venerdì 5 dicembre 2008

* Adventure School - primo corso Off-Road

5-6-7 Settembre 2008 - Primo Corso di Off con il GS e l'Adventure School

Già...venerdi pomeriggio dopo l'ufficio son partito alla volta del riminese per farmi del male con un wend di off nella scuola di Sacchini.
Livello base

Dopo i convenevoli e la registrazione il bilancio moto era:
- nr.1 F800GS
- nr.1 R1200GS std (il mio)
- nr.1 R1200GS adv
- vari KTM (circa 9 credo)
con persone che arrivavano un po da tutte le parti: Trieste, Trento, Roma ecc...

La mattina del sabato è iniziata con la teoria:
il buon Mattia si è prestato come "pupazzetto comandato dalle sapienti mani di Stefano" per farci vedere le posture da adottare in salita, discesa e marcia. E' seguito poi l'utilizzo del freno anteriore e posteriore e le loro "pelatine"; il bilanciamento dei pesi sulle pedanine, il dosaggio di freno e frizione.
Teoria che, di primo acchito, risulta semplice immediata ed automatica.

Finalmente la pratica!!
Si sale in moto.
Sono bello carico.
Sgaso...spengo la moto...cado.
Che coglione...fortunatamente nessuno mi ha visto.

Si arriva al primo esercizio: stabilità
strada ghiaiata, moto a velocità minima per non spegnersi, postura alzata...e via di equilibrio. Seguono poi le prove di frenata posteriore e anteriore senza il bloccaggio ruota. Questo, tanto per conoscere con che fondo stradale abbiamo a che fare.

Passiamo poi all'equilibrio in curva.
Andiamo su un terreno battuto a disegnare dei cerchi orari e antiorari cercando di piegare il più possibile la moto.
Figa....pensavo di piegare un casino....mi dicevo "vacca se sono buono"...poi quando vedo il filmato la moto era più dritta che sul cavalletto centrale.
Applichiamo poi questo bilanciamento e le varie posture "teoriche" della mattina in un pistino di terra battuta.
Che figata!!

Il corso prosegue per varie strade ghiaiate, sottoboschi e piste battute attraversando alcuni punti "critici".
Tali punti venivano affrontati uno per volta, sotto i consigli/istruzioni di Stefano e l'occhio vigile di Mattia attento a non farci finire nei fossi.

I punti più ecclatanti per me sono state le salite
La prima era ripida (per quel che è la mia esperienza) con ghiaia e pietracce del cazzo.....al primo tentativo ho pensato bene di andare a raccogliere funghi tra gli alberi che c'erano a destra al secondo tentativo riesco ad arrivare a metà fermandomi in una posizione di merda (e in salita)...poi con qualche imprecazione riesco ad arrivare su.
La seconda salita è stata una meno ripida ma condita con canaloni, sassi e pietre smossi e dei bei sassoni inchiodati nel terreno.
C'è chi andava su bene...io son tozzato un paio di volte.
Fortunatamente c'era la sagoma romana a tener alto l'onore del GS....con il suo adventur faceva dei numeri da brivido. D'altronde...bastava dare del gas. Io l'ho capito alla fine ma la stanchezza era già troppo in la.

Il caldo quel giorno era impressionante e Stefano ha pensato bene di portarci ad un guado....anche li che voli!!!

La giornata di corso si è poi conclusa con dei persorsi sempre in off diretti verso l'albergo.
Ah...tra le varie abbiamo anche mangiato in un agriturismo molto valido.

In albergo, dopo esserci lavati abbiamo assistito ai filmati...ridendo, scherzando e imparando dove cannavamo di brutto.

La domenica è stata dedicata a come affrontare le curve in velocità.
Ziobricco quanto sono andato in terra anche qui!!
Le spiegazioni di Stefano erano chiarissime, gli esempi pratici anche ma....la nostra pratica....beh...eravano maialetti da latte dai.
Il gioco freno/gas/frizione sembra semplice ma...figa ci vuole della gran pratica.
Come ultima chicca il superamento di un'ostacolo: il classico tronchetto della felicità. Che ridere anche li.


Conclusioni:
Un divertimento dall'inizio alla fine.
E' bello vedere cosa possono fare ste petroliere, certo non bisogna sottovalutarle ma con una buona tecnica possono darti delle soddisfazioni anche sui terreni non asfaltati.
Ho acquisito più "coraggio" nel portarle sull'off e delle nozioni di tecnica che prima non avevo.
Un corso utile e divertente che consiglio a tutti coloro che vogliono portare la loro motorazza fuori dall'asfalto.
Ora aspetto solo che qualche bolognese mi faccia fare un po d'allenamento.

Qualche video ricordo:
Salita: il primo tentativo - soccia s'lè difezzil
Salita: il primo tentativo - amper ch'andeggna


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