Perchè "secondo battesimo"?
Perchè altri non poteva essere....ero uscito per la prima volta il giorno prima ed eccomi nuovamente in sella per affrontare un'altra giornata enduristica insieme ad altri amici:
Macello, Fasuto, Cristian e Fabio
Ci siamo trovati davanti a casa di Sara per caricare le moto sui carrelli. Dopodichè partenza ed arrivo a Savazza, sulla strada della Futa.
Li, dopo una sana colazione, ci cambiamo e iniziamo il nostro giro.
In linea di massima il percorso è stato vale idice, valle sillaro e valle santerno, fino ad arrivare a sbucare a Moraduccio (paesino lungo la via "montanara" sopra Imola al confine con la Toscana).
Ero già distrutto dal giorno prima, ma la voglia di endurare mi portava avanti.
Il percorso è stato più peso del giorno prima, il fango trovato era molto di più e le mie gomme, vecchie dure e da terra asciutta non avevano per niente grip.
La parte finale del giro si è svolta in un sottobosco impestato duro....da maiali proprio.
Strati di foglie cadute dagli alberi coprivano i sentieri e impedivano di vedere dove mettere la gomma. Salite con sassi lisci lisci che più lisci non si può. Discese da chiudere gli occhi e incrociare le dita (almeno per me).
D E V A S T A T O
Ecco come mi sono ritrovato alla fine. Devastato ma soddisfatto.
Da menzionare una caduta galattica in cui ho disfatto il paramani destro e sono saltate via 2 delle 4 viti che fissano il manubrio...praticamente il manubrio oscillava come un dondolo.
Una veloce aggiustatina con gli attrezzi che i ragazzi avevano dietro...e via di nuovo.
Altra giornata gratificante con emozioni uniche.
Qualche fotina:




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